Palazzo Grassi

Realizzato tra il 1748 e il 1772 dall’architetto Giorgio Massari, Palazzo Grassi è l'ultimo palazzo costruito sul Canal Grande prima della caduta della Repubblica di Venezia.
Lo scalone d'onore è affrescato da Michelangelo Morlaiter e Francesco Zanchi; i soffitti sono decorati dai pittori Giambattista Canal e Christian Griepenkerl. Nel 1840 la famiglia Grassi vende il palazzo, che passa da diversi proprietari prima di ospitare, nel 1951, il Centro internazionale delle arti e del costume. Nel 1983 Fiat acquista Palazzo Grassi per presentare grandi mostre di arte e archeologia affidando i lavori di ristrutturazione all’architetto milanese Gae Aulenti. Nel 2005 Palazzo Grassi diventa proprietà del collezionista François Pinault. Rinnovato dall’architetto giapponese Tadao Ando, riapre nell’aprile 2006 con la mostra “Where Are We Going?”, che per la prima volta presenta una selezione di opere della ricca collezione d’arte contemporanea e moderna del collezionista francese, tramite mostre temporanee.

Punta della Dogana

Nel XV secolo lo sviluppo dell’attività commerciale veneziana impone il trasferimento alla punta ovest di Dorsoduro della sede della dogana da mar di Venezia, fino ad allora ospitata vicino all’Arsenale. L’attuale edificio di Punta della Dogana è completato nel 1682, cinque anni prima della vicina Basilica della Salute. L’opera dell’architetto Giuseppe Benoni è caratterizzata da una torre sormontata da un gruppo scultoreo raffigurante due Atlanti che sorreggono una sfera in bronzo dorato, in cima alla quale la Fortuna, ruotando, indica la direzione del vento. L’attività doganale de Punta della Dogana, intrinsecamente legata ai soprassalti della storia della città, prosegue fino agli anni ottanta del Novecento. Dopo più di vent’anni di abbandono, il comune di Venezia pubblica un bando di concorso per la creazione di un centro d’arte contemporanea. La collezione Pinault se lo aggiudica nel 2007 e affida il restauro dell’imponente complesso all’architetto Tadao Ando. Nel giugno 2009, dopo 14 mesi di lavori, Punta della Dogana riapre al pubblico e da allora presenta mostre temporanee.

Teatrino di Palazzo Grassi

Nel 1857 Palazzo Grassi viene acquistato dal Barone Simeone De Sina, il quale si propone di realizzare un giardino con serre, fontane, scenografie, colonne e pergolati. Nel 1951, con la costituzione del Centro internazionale delle arti e del costume, il giardino viene sostituito con un teatro all’aperto, coperto negli anni sessanta per ospitare ricevimenti, sfilate di moda e rappresentazioni teatrali. Con la chiusura del Centro internazionale delle arti e del costume nel 1983 il teatro termina la sua attività. Dopo il restauro di Palazzo Grassi, nel 2006, seguito da quello di Punta della Dogana, nel 2009, il recupero e la trasformazione del Teatrino segnano nel 2013 la terza tappa del progetto culturale di François Pinault a Venezia. Concepito da Tadao Ando, il nuovo Teatrino di Palazzo Grassi è dotato di un auditorium di 225 posti che ospita una programmazione culturale ricca e articolata (proiezioni, concerti, conferenze).

Orari di apertura di Palazzo Grassi e Punta della Dogana fino al 3 dicembre 2017:
Aperto dalle 10 alle 19
Chiuso il martedì
Ultimo ingresso alle 18

Il Teatrino di Palazzo Grassi ospita eventi culturali tutto l’anno. > Calendario

Come arrivare