Abdulnasser Gharem

Abdulnasser Gharem

Abdulnasser Gharem nasce nel 1973 a Kamis Mushait, Arabia Saudita, dove ancora oggi vive e lavora. Il suo primo contatto con l’arte è stato presso al-Miftaha Arts Village. Lì apprende la tecnica della pittura di paesaggio e del ritratto. Solo in seguito l’artista si avvicina ai nuovi media. Militare dell’esercito saudita, Gharem incarna una figura ibrida tra obbedienza allo Stato e portavoce della società civile. L'artista realizza opere ascrivibili alla corrente dell’arte concettuale vista come strumento di impegno sociale e politico: i suoi lavori in particolare descrivono e approfondiscono la situazione contemporanea dell’Arabia Saudita. Nelle sue performance, documentate poi attraverso video, come nel caso di The Path (2007), Gharem utilizza la città stessa come luogo possibile per muovere una critica sociale, cercando spesso la collaborazione delle comunità.

Nel 2011 il lavoro di Gharem è stato incluso nella 54ma Biennale d’Arte di Venezia. Tra le sue mostre personali ricordiamo quelle presso Edge of Arabia, London (2013), Side by Side Gallery, Berlino (2013); XVA Gallery, Dubai (2010). Il suo lavoro è stato incluso nella mostra “La voce delle immagini” (2012-13) a Palazzo Grassi.