Bill Viola

Bill Viola nasce nel 1951 a New York. Nel 1973 ottiene una laurea in Experimental Studies presso la Syracuse University, dove studia arti visive e musica elettronica. Attualmente vive e lavora a Long Beach California, Stati Uniti. Viola è riconosciuto internazionalmente per i suoi video, le sue installazioni ambientali e le sue performance di musica sperimentale. Nei suoi lavori indaga in particolar modo i temi della vita, della morte e della rinascita. I motivi e le situazioni che mette in scena fondano le proprie radici sia nella tradizione occidentale che in quella orientale, per cui motivi della religione cristiana si fondono con il pensiero Sufi e Buddista. Nei suoi lavori si riconoscono citazioni di opere della storia dell’arte: reminiscenze della Visitazione del Pontormo sono, ad esempio, evidenti in The Greeting (1995). Portando agli estremi la tecnica dello slow motion con cui infonde all’immagine una patina tragica e con cui carica ogni minimo dettaglio di una potenza inaudita, Viola simbolizza le tappe della vita dell’uomo come all’interno di una liturgia.

Tra le mostre personali dell’artista ricordiamo quelle presso National Galleries of Scotland, Edimburgo (2015), Indianapolis Museum of Art, Indiana (2015), Galeries Nationales du Grand Palais, Parigi (2014) e Villa Panza, Varese (2012). Hall of Whispers (1995) è stata inclusa nella mostra “La voce delle immagini” (2012-13) presso Palazzo Grassi.