Bridget Riley

Bridget Riley nasce nel 1931 a Londra. Studia presso Goldsmiths College e Royal College of Art. Inizialmente la sua ricerca è legata al figurativo, con dipinti in stile semi-impressionista prima e puntinista poi. Nel 1960 Riley inizia a esplorare le potenzialità dei fenomeni ottici ed è infatti da quel momento associata all’Optical Art. Attraverso la composizione di linee, cerchi e altri motivi, l’artista infonde nei suoi dipinti un senso di oscillazione, illudendo lo spettatore di essere di fronte ad un’immagine in movimento piuttosto che a una fissa. L’artista stessa afferma di voler creare campi di tensione visiva, giocando con le frequenze, il ritmo e gli effetti ottici che producono in chi guarda un senso di disorientamento.

Nel 1968 Riley ha vinto il premio internazionale per la pittura alla Biennale di Venezia. Tra le mostre personali dell’artisti ricordiamo quelle presso: Art Institute di Chicago (2015), National Gallery (2010-2011) e National Portrait Gallery (2010), Londra. Il suo lavoro è stato esposto a Punta della Dogana in occasione della mostra “Prima Materia” (2013-15).

Static 2 – Prima Materia