Cameron Rowland

Cameron Rowland

Cameron Rowland nasce nel 1988 a Philadelphia. Oggi vive e lavora a New York.
Diplomato alla Wesleyan University (Middleton, Connecticut), Cameron Rowland ha lavorato in studi di architettura a New York e a Copenaghen e al San Francisco Museum of Modern Art come responsabile della ricerca nell’ambito delle collezioni permanenti di architettura. Le opere di Rowland, intrise di riflessioni economiche e sociali, stimolano un discorso critico sulle relazioni tra spazio espositivo e spazio pubblico. Il suo lavoro recente insiste, in particolare, sul controllo delle compagnie private, proprietarie delle risorse di base dell’umanità – come l’acqua, l’elettricità, il rame – e sulle questioni di proprietà e accesso che ne discendono.

Ha lavorato per Wilfred Lang (Los Angeles), Appendix Space, (Portland) e Wave Hill, (New York). Ha esposto in mostre collettive alla galleria Essex Street a New York, alla galleria Daniel Buchholz a Berlino e Colonia, alla Galerie der HFBK ad Amburgo, al Deuxpiece a Basel e a Artist's space a New York (2016).

Loot – Slip of the Tongue

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