Carol Rama

Carol Rama nasce nel 1918 a Torino da una famiglia borghese cattolica. I primi acquerelli realizzati negli anni ‘30 vennero tragicamente censurati: Carol Rama stava inventando un suo linguaggio visivo, in contrasto con la rappresentazione della sessualità tradizionale e maschilista. Il corpo femminile di Carol Rama è mutilato e violentato ma allo stesso tempo è seducente, esprime dinamismo e vitalità. A partire dal 1950 Carol Rama si muove verso l’astrazione e dieci anni più tardi si avvicina all’arte informale, creando i "bricolage", composizioni organiche costituite da occhi di vetro, unghie, siringhe e fili elettrici. Nel 1970 crea le "immagine-materia", con camere d’aria tagliate usate come se fossero pittura per rappresentare la pelle e la carne. A partire dagli anni ‘80 torna alla figurazione, con acquerelli dipinti su tavole di architettura. Nel 2003 le viene assegnato il Leone d’oro alla Biennale di Venezia. Realizza il suo ultimo lavoro del 2007 che chiude la sua lunga carriera durata circa 70 anni. Muore a settembre del 2015.

Bricolage – Slip of the Tongue