Chen Zhen

Chen Zhen nasce nel 1955 a Shanghai, in Cina. Nel 1986 emigra a New York e poi a Parigi, dove si forma presso l’Institut des Hautes Études en Arts plastiques. Formatosi inizialmente come pittore, ben presto rivolge il suo interesse su scultura e installazione. Mescolando oggetti che testimoniano l’antica cultura orientale a elementi legati all'arte contemporanea occidentale, è uno dei primi artisti a riflettere sul concetto di multiculturalismo. L’opera, per Chen Zhen, nasce dal dialogo serrato tra il suo contesto visibile ovvero il tessuto sociale, politico e culturale, e quello invisibile, cioè la memoria e le origini del luogo. Tutta la sua produzione è permeata dal concetto di ‘trans-esperienza’ che si basa su tre principi: residenza, l’adattamento seppur temporaneo in un ambiente diverso da quello d’origine; risonanza, la ricerca di dialogo e di affinità con l’altro; resistenza, la battaglia contro ‘la mono-influenza della cultura occidentale’. Muore nel 2000 a causa di una malattia.

Tra le recenti mostre personali postume dedicate all’artista ricordiamo quelle presso Rockbund Art Museum, Shanghai (2015), Frith Street Gallery, Londra (2015) e Galerie Perrotin, Parigi (2014). Il suo lavoro è stato incluso nella mostra “Elogio del dubbio” (2011-13) presso Punta della Dogana.