Farhad Moshiri

Farhad Moshiri nasce nel 1963 a Shiraz, in Iran. Si laurea nel 1984 presso il California Institute for the Arts di Los Angeles. Dopo aver vissuto per molti anni negli Stati Uniti, l’artista decide di ritornare nel suo paese natale. Attualmente vive e lavora tra Teheran e Parigi. La pratica di Moshiri include pitture, sculture e opere ricamate. Il vocabolario visivo di Moshiri è ricco di citazioni: dalla pop-art all’arte concettuale, dal fumetto alla pubblicità e all’iconografia religiosa. Attraverso i suoi lavori, Moshiri commenta gli effetti pervasivi del capitalismo occidentale sulla cultura tradizionale iraniana e sulla sua turbolenta storia politica. Nell’immaginario comune Moshiri è prevalentemente associato alla pratica artistica che lo ha reso celebre: servendosi di comuni coltelli da cucina di varie dimensioni e colori, crea enormi installazioni site-specific. Impiantandoli direttamente sul muro, li dispone in modo tale che, visti da lontano, formino delle scritte come nel caso di Life is beautiful (2009). Quest'opera crea un ossimoro visivo coniugando la violenza a cui rimandano implicitamente i coltelli con la leggerezza di un inno alla vita ‘ricamato’ in un elegante corsivo.

Tra le mostre personali e collettive dell’artista ricordiamo quelle presso Galerie Perrotin, New York (2014), Galerie Rodolphe Janssen, Bruxelles (2013) e The Third Line, Dubai (2011). Il suo lavoro è stato incluso nella mostra ‘Il mondo vi appartiene’ (2011-12) presso Palazzo Grassi.