Ger van Elk

Ger van Elk (1941-2014, Amsterdam) si forma presso l’Immaculate Heart College di Los Angeles e la Rijksuniversiteit di Groningen in Olanda. Riceve i primi riscontri a livello internazionale grazie alla sua partecipazione a ‘Op Losse Schroeven’ allo Stedelijk Museum (1969) e ‘When Attitudes Become Form’ alla Kunsthaus di Berna (1969), mostre che consacrano l’arte concettuale in Europa. Lavorando con numerosi medium, dalla scultura alla fotografia e al video, Ger van Elk rifiuta l' "arte come decorazione" e sviluppa processi concettuali ispirati al movimento Dada e in particolare ai readymade di Duchamp. L’artista stesso rivela che con la sua opera aspira a creare “rappresentazioni realistiche di situazioni irrealistiche”, calando scene ordinarie in una dimensione assurda attraverso piccoli ma perturbanti interventi.

Tra le mostre personali dell’artista ricordiamo quelle presso Borzo, Amsterdam (2015), Kunstverein München, Monaco (2014), Kröller Müller Museum, Otterlo, Olanda (2014). Il suo lavoro è stato esposto a Palazzo Grassi in occasione della mostra ‘Il mondo vi appartiene’ (2011-12).