Giulio Paolini

Giulio Paolini nasce a Genova nel 1940. Attualmente vive e lavora a Torino. Paolini è riconosciuto come uno dei maggiori esponenti dell’arte concettuale italiana. Fin dall’inizio della sua carriera, Paolini mostra un interesse particolare per il rapporto che lega artista, oggetto d’arte e spettatore, indagando l’atto del vedere e di esperire un’opera. I suoi lavori si traducono nelle forme più varie, da riproduzioni fotografiche (Giovane che guarda Lorenzo Lotto, 1967) a calchi della statuaria classica (Mimesi, 1975). Paolini utilizza con ironia gli strumenti dell’artista, come il disegno preparatorio (Disegno geometrico, 1960) e la cornice o la tela rovesciate (Copia dal vero, 1975) per parlare dell’atto creativo e dei sui attori. Dagli anni ’70 l’artista crea scenografie e costumi per spettacoli teatrali; ha inoltre sempre nutrito interesse per la scrittura, tanto che alla produzione artistica ha affiancato un nutrito numero di scritti.

Tra le ultime mostre personali dell’artista ricordiamo quelle presso Marian Goodman Gallery, New York (2015), Whitechapel Gallery, Londra ( 2014) e la sua partecipazione alla mostra "vice versa" che rappresenta l’Italia alla Biennale di Venezia (2013). Le sue opere sono state esposte a Punta della Dogana in occasione della mostra “Prima Materia” (2013-15) e a Palazzo Grassi nelle mostre “Italics” (2008-2009) e “Where are We Going?” (2006).

Vedo (La decifrazione del mio campo visivo) – Prima Materia