Joana Vasconcelos

Joana Vasconcelos nasce nel 1971 a Parigi. Attualmente vive e lavora a Lisbona. La pratica di Vasconcelos si basa principalmente sull’appropriazione e sulla decontestualizzazione di oggetti di uso quotidiano. Così facendo l’artista sovverte il loro utilizzo e le nostre routine. Privilegiando i simboli della società contemporanea, ma allo stesso tempo denunciandone le dinamiche distorte, Vasconcelos lavora su scala e colore degli oggetti, invitando lo spettatore a una riflessione sul ruolo che questi hanno nella definizione dello status sociale e dell’identità singola e collettiva. Contamination (2008-2010), realizzata con oggetti fatti a mano o trovati, presenta una proliferazione di forme organiche in dialogo con l’architettura dei luoghi dove viene installata e con la presenza degli spettatori. Le tecniche utilizzate per assemblare l’opera – cucito, maglia, uncinetto – sono generalmente considerate attività artigianali, oltre che tipicamente femminili, in evidente contrasto con la monumentalità dell’intervento e del suo impatto visivo e tattile.

Joana Vasconcelos ha rappresentato il Portogallo in occasione della 55ma Biennale d’Arte di Venezia. Tra le mostre personali dell’artista ricordiamo quelle presso Manchester Art Gallery (2014), Tel Aviv Museum of Art (2013) e Château de Versailles (2012). L’installazione Contamination (2008-2010), con un allestimento pensato appositamente per l’atrio di Palazzo Grassi, è stata inclusa nella mostra ‘Il mondo vi appartiene’ (2011-12).