Julie Mehretu

Julie Mehretu nasce nel 1970 ad Addis Abeba, Etiopia. Nel 1997 si laurea in pittura presso la Rhode Island School of Design. Attualmente vive e lavora a New York. La produzione pittorica di Mehretu si compone principalmente di grandi tele sulle quali l’artista applica diversi strati di acrilico. La compressione e la saturazione delle superfici prendono ispirazione dalle città densamente popolate tipiche del XXI secolo. Le sue composizioni fondono assieme rendering architettonici, sovrapposti poi da forme geometriche e da una moltitudine di segni a matita, a penna e a inchiostro. L’artista descrive le sue opere come “mappe narrative di luoghi che non sono”, ovvero rappresentazioni di realtà immaginarie nelle quali riconosciamo i tratti delle realtà urbane contemporanee in cui gli spazi si comprimono e i ritmi accelerano. La complessa trama di sovrapposizioni, con elementi stratificati come ‘se fossero fossili’, rivela una riflessione sulla memoria e sull’eredità delle epoche passate che ancora si riverberano sul presente.

Tra le mostre personali dell’artista ricordiamo quelle presso Guggenheim Museum, New York (2010), Detroit Institute of Art (2007), Walker Art Center, Minneapolis (2003). Mehretu ha realizzato appositamente per il cubo di Punta della Dogana due tele (entrambe Untitled, 2011) che sono state esposte in occasione della mostra ‘”Elogio del dubbio” (2011-13).