Latifa Echakhch

Latifa Echakhch

Latifa Echakhch nasce nel 1974 a El Khnansa, Marocco. Attualmente vive e lavora a Martigny, Svizzera. Con i suoi lavori – soprattutto installazioni e ambienti – l’artista invita lo spettatore a riflettere sulle rigidità e sulle contraddizioni della società. Utilizzando tecniche diverse, Echakhch indaga le questioni socio-politiche e culturali del mondo contemporaneo attraverso l’uso di oggetti carichi di significato simbolico: decontestualizzandoli, li immette in uno spazio di possibilità che invita l’osservatore a una lettura attiva. Così facendo l’artista coniuga ‘politica e poesia’, che lei stessa definisce i suoi principali strumenti di lavoro. La lettura delle sue opere è quindi lasciata aperta: ognuno può proiettare in essa le proprie rivendicazioni e le proprie memorie.

Latifa Echakhch ha ricevuto lo Zurich Art Prize nel 2015 e L’air du temps – Prix Marcel Duchamp nel 2013. Ha partecipato ad Art Basel a Basilea (2013). Mostre personali del suo lavoro sono state organizzate in diverse istituzioni, tra cui il Museum Haus Konstruktiv di Zurigo (2015), il Hammer Museum di Los Angeles (2013) e il Musée d'Art Contemporain di Lione. Le sue installazioni A chaque stencil une révolution (2007) e Fantôme (Jasmin) (2012) sono state esposte a Palazzo Grassi in occasione della mostra “L’illusione della luce” (2014-15).

Fantôme (Jasmin) – L'illusione della luce

A chaque stencil une révolution – L'illusione della luce