Loris Gréaud

Loris Gréaud

Loris Gréaud nasce nel 1979 a Eaubonne, Francia. Studia presso la Scuola Superiore di Belle Arti di Cergy-Pontoise e il Conservatoire national supérieur de musique et de danse di Parigi. I suoi interessi spaziano dalla linguistica alla scienza, dalla fantascienza all’ingegneria e dalla musica all’interpretazione dei sogni. La definizione che l’artista dà di se stesso, quella di un direttore d’orchestra, chiarisce molti aspetti della sua pratica. Influenzato da quegli artisti francesi (Philippe Parreno, Pierre Huygue, Dominique Gonzalez-Foerster) che già da una decina d’anni lavorano sul ripensamento delle dinamiche espositive e innestano il loro lavoro in un sistema corale di attori e collaborazioni, Gréaud concepisce progetti complessi e multiformi, esplorando la possibilità di creare connessioni e strati di esperienza. In questi progetti tempo, forma e spazio sono tutti al servizio dell’idea di evento. Tutto ciò si traduce negli esiti più diversi: Gréaud firma infatti grandi ambienti di carattere architettonico, partiture musicali, installazioni e un’etichetta di musica elettronica. Lo spettatore è invitato ogni volta a immergersi in ambienti nei quali ciò che vede, ascolta, sente è costantemente messo in discussione.

Tra le mostre personali dell’artista ricordiamo quelle presso Musée du Louvre – Centre Pompidou (2013) e Librairie Yvon Lambert, Parigi (2013). Nel 2011 Gréaud è alla Biennale di Venezia con Geppetto Pavilion. Le sue installazioni sono state presentate a Palazzo Grassi in occasione di “Il mondo vi appartiene” (2011-12) e a Punta della Dogana nella mostra “Prima Materia” (2013-15).

Does the angel between two walls have a happy ending? – Prima Materia