Martin Kippenberger

Martin Kippenberger (Dortmund, Germania, 1953 - Vienna, 1997) è stato un artista tedesco che ha realizzato dipinti, sculture, installazioni, poster e libri. Kippenberger è un artista il cui approccio anarchico riecheggia la lezione di Marcel Duchamp e dei dadaisti, rimandando al contempo a Joseph Beuys e alla sua auto-mitologia utopistica. La sua breve carriera è caratterizzata da un atteggiamento dissacrante e al tempo stesso compiacente nei confronti del sistema e del mercato dell’arte. Spesso ricorre nei suoi lavori un’analisi acuta del ruolo dell’artista nella vita culturale: si autodefinisce uno ‘salesman’, proponendo una versione di sé lontana dai cliché romantici, ma piuttosto come una persona capace di trovare il proprio spazio all’interno del sistema e di intrecciare relazioni proficue. Una delle caratteristiche della pratica di Kippenberger è sempre stata la continua collaborazione con artisti e critici dell’arte, indispensabile per l’ideazione di alcuni dei suoi lavori.