Paul Thek

Nato a Brooklyn nel 1933, Paul Thek studia all’Art Students League, al Pratt Institute e alla Cooper Union. Durante un soggiorno in Sicilia e poi a Roma nel 1963, insieme al fotografo Peter Hujar, l’artista è intensamente colpito dalle catacombe e dai reliquari. Inizia poco dopo la serie dei Technological Reliquaries (1964-1967), basata sull’incontro fra cere anatomiche e materiali industriali. Il lavoro di Paul Thek, che frequenta la scena underground riunita intorno alla Factory di Andy Warhol e la cerchia di Susan Sontag, offre una risposta critica al minimalismo e alla Pop Art. Alla fine degli anni ‘60, Thek si trasferisce in Europa: qui realizza le installazioni ambientali in cui mescola arte, letteratura, teatro e religione. Muore di AIDS nel 1988. Oggi il suo lavoro è esposto in numerose collezioni, tra cui quella del Hirshhorn Museum and Sculpture Garden a Washington, D.C. e del Whitney Museum of American Art a New York.

Towards an Abstract Art – Slip of the Tongue

Untitled – Slip of the Tongue

Untitled (Meat Cables) – Slip of the Tongue