Pierre Huyghe

Pierre Huyghe nasce a Parigi il 1962. Protagonista assoluto della scena artistica francese e internazionale dopo l’inizio negli anni ’90, Pierre Huyghe realizza film, installazioni ed eventi pubblici in cui mette in luce l’importanza dell’immagine come strumento semiotico, indicatore di una dicotomia tra realtà e rappresentazione. “Quello che mi interessa è l’aspetto vitale dell’immagine, il modo in cui un’idea, un artefatto, un linguaggio possono sconfinare nella realtà contingente, biologica, minerale, fisica. Voglio esporre qualcuno a qualcosa piuttosto che esporre qualcosa a qualcuno”. Noto per le enormi installazioni popolate da video, sculture, suoni, architetture e persino animali, nei suoi video Huyghe indaga la capacità del cinema rappresentare e distorcere le proiezioni mentali degli esseri viventi, capaci – a suo parere – di creazioni inconsapevolmente artistiche.

Pierre Huyghe ha avuto mostre personali nei maggiori musei del mondo: al LACMA, Los Angeles (2014), al Ludwig Museum, Cologna (2014), al Centre Pompidou (2013), al Reina Sofia di Madrid (2010), alla Tate Modern (2006), al Castello di Rivoli (2004), al Van Abbemuseum di Eindhoven (2001). Nel 2001 ha ricevuto il premio speciale della Biennale di Venezia per il Padiglione Francese, nel 2002 ha vinto l'Hugo Boss Prize, e nel 2013 l'Haftmann Prize. Il video “Human mask” è stato presentato a Punta della Dogana per la mostra “Accrochage” (2016).

Untitled (Human Mask) – Accrochage