Prabhavathi Meppayil

Prabhavathi Meppayil nasce nel 1965 a Bangalore, in India. Figlia di un orafo trasferisce nel linguaggio artistico contemporaneo i saperi di un’arte ancestrale: la lavorazione dell’oro. Privilegiando nella sua pratica artistica i materiali e gli utensili, l’artista lavora su tavole di gesso incise da semplici intagli ripetuti a intervalli regolari, che vanno a formare composizioni astratte e minimali, al tempo stesso inscritte in una dimensione sensuale. L’oro nei suoi lavori è assente, ma evocato per metonimia. Il lavoro di Meppayl è una pratica artigianale eseguita nel contesto contemporaneo del Sud-est asiatico, in dialogo con i temi dell’arte occidentale degli anni ‘60: minimalismo, monocromo e ripetizione seriale.

Prabhavathi Meppayl ha esposto alla 55esima Biennale di Venezia (2013), all’American Academy a Roma (2014), a Pace London (2014) e alla galeria Johnen di Berlino (2014). Alcune delle sue opere sono esposte a Punta della Dogana in occasione della mostra “Accrochage” (2016).