Rachel Harrison

Rachel Harrison nasce nel 1966 a New York. Harrison non è affezionata a un medium particolare: la sua produzione comprende infatti disegni, installazioni e sculture. Negli anni '90 sviluppa un linguaggio che combina oggetti banali, come scale in alluminio e sgabelli, con agglomerati astratti dai colori vivaci: di fronte a questi assemblaggi si fatica a stabilire cosa sia supporto e cosa opera. Nei disegni, riferimenti alla cultura pop – ricorre una ragazza che ricorda Amy Winehouse – si mescolano citazioni della tradizione artistica, come le teste della scultura africana o gli arlecchini di Picasso. Una serie di installazioni recenti, che combinano materiali e oggetti diversi, fungono da supporti per l'esposizione di fotografie. Dalla selezione delle immagini che Harrison incorpora nelle sue opere traspare una riflessione sui valori della società contemporanea e sul sistema di pensiero occidentale.