Robert Irwin

Robert Irwin nasce nel 1928 in California dove attualmente vive e lavora. Formatosi inizialmente come pittore, negli anni ’60 e ’70 si concentra sull’osservazione dei fenomeni percettivi. Riconoscendo una natura “contingente” dell’arte, ovvero il suo inscindibile legame con l’ambiente circostante, l’artista dedica estrema attenzione allo spazio. Attraverso sottili strategie come l’uso del neon e del nylon, sperimenta le qualità della luce come elemento in grado di modificare i rapporti spaziali, giocando con il ritmo, la densità, la temperatura e i rapporti cromatici. Le sue installazioni fluorescenti portano a un’arte che non indirizza l’osservatore verso gli aspetti materiali e visibili, ma verso la propria consapevolezza dello spazio. Pioniere dei movimenti californiani Light and Space e Conditional Art, avendo interiorizzato la portata del movimento minimalista, Irwin coniuga la sua ricerca artistica con progetti architettonici e paesaggistici, ideando ad esempio il lussureggiante Central Garden del Getty Center di Los Angeles (completato nel 2005).

Robert Irwin ha esposto recentemente al Hirschorn Museum in Washington (2016), a Dia Beacon in New York (2015), a Villa Panza, Varese (2013), all’Association of Visual Artists, Vienna (2013) e presso il Walker Art Center, Minneapolis (2010). La sua opera #8 X 8’ Fourfold (2010) è stato esposta a Palazzo Grassi in occasione della mostra “L’illusione della luce” (2014-15).

#8x8’ Fourfold – L'illusione della luce