Robert Whitman

Robert Whitman nasce nel 1935 a New York. Attualmente vive e lavora a Warwick, nello stato di New York. Sul finire degli anni ‘50 si laurea in letteratura all’Università del New Jersey e intraprende gli studi in storia dell’arte alla Columbia University. Robert Whitman fa parte del gruppo di artisti che negli anni ’60, assieme ad Allan Kaprow, ideano una serie di happening presso la galleria Reuben di New York, ridefinendo nell’arte e nel teatro il rapporto tra spazio, performer e spettatore. L’interesse per le nuove tecnologie applicate all’immagine in movimento, lo ha portato ad essere considerato una delle figure chiave dell’Expanded Cinema, movimento che, con proiezioni multiple ed esperimenti sensoriali, cerca di superare i limiti del mezzo filmico tradizionale. Degli anni ’60 sono i “cinema pieces” in cui l’artista prima sceglie uno spazio domestico come una cabina della doccia o un tavolino da toilette e vi inscena un’attività quotidiana, poi filma con una pellicola 16 mm questa attività e infine proietta il video nello stesso spazio. In queste opere il tempo effimero della proiezione, associato alla materialità degli ambienti e degli oggetti, crea una forma ibrida in cui risulta difficile determinare cosa è reale e cosa è costruito.

Nel 2003 il Dia Center for the Arts, New York dedica a Robert Whitman una grande mostra personale, ospitata poi dal Museu Serralves, Porto (2014) e dal Museu d’Art Contemporani de Barcelona (2005). L’opera Untitled - Light Bulb (1994-95) è stata esposta a Palazzo Grassi in occasione della mostra ‘L’illusione della luce’ (2014-15).

Untitled (Light Bulb) – L'illusione della luce