Sherrie Levine

Sherrie Levine nasce nel 1947 a Hazelton, Pennsylvania. Vive e lavora tra New York e Santa Fe. Dopo la formazione presso l’University of Wisconsin, Levine comincia ad attirare l’attenzione della critica nei primi anni ’80 quando, assieme ad artisti come Cindy Sherman, Robert Longo e David Salle, si segnala come una delle pioniere della Appropriation art. Appropriandosi, infatti, di foto, sculture moderniste e dipinti tra i più noti, Levine mette in discussione con ironia dissacrante i principi basilari della storia dell’arte: autenticità, originalità artistica e autonomia dell’oggetto artistico. Nella famosa serie fotografica After Walker Evans, iniziata nel 1981, l’artista riproduce alcuni degli scatti del famoso fotografo americano; negli anni successivi si riappropria di opere di Piet Mondrian ed El Lissitzky, indagando sul ruolo dei suoi predecessori maschi in una prospettiva femminista. Lo scarto concettuale del lavoro di Levine sta nel reclamare il valore di questa appropriazione di immagini. Nel sito web dell’artista le sue fotografie, accompagnate da un certificato di autenticità, sono scaricabili ad alta definizione a testimonianza del fatto che non è di nessuna rilevanza distinguere tra l’opera e la sua riproduzione, ma anzi la replica ha la medesima dignità dell’originale.

Tra le ultime mostre personali dell’artista ricordiamo quella presso Simon Lee Gallery, Londra (2015), Jablonka Galerie, Colonia (2015) e Paula Cooper Gallery, New York (2014). Il suo lavoro Crystal Skull è stato esposto a Punta della Dogana in occasione della mostra “Prima Materia” (2013-15).

Crystal Skull – Prima Materia