Sigmar Polke

Sigmar Polke nasce in Slesia (oggi in Polonia) nel 1941. A 22 anni si trasferisce insieme alla sua famiglia nella Germania Ovest. Studia all’Accademia di Düsseldorf, dove comincia a sperimentare varie tecniche artistiche e diversi materiali. Insieme a Gerhard Richter fonda il "realismo capitalista", un movimento che si contrappone al realismo socialista dei paesi dell’Est e alla Pop Art della società consumista occidentale. Il lavoro di Polke riflette il suo interesse per la valenza politica dell’arte, il rifiuto di aderire a un unico linguaggio visivo, la passione per il simbolismo alchemico. Per Sigmar Polke tecniche e materiali vanno sempre oltre la funzione tradizionale per mettere in discussione i consueti parametri della visione. Le opere di Sigmar Polke sono state precedentemente esposte a Palazzo Grassi nella mostra"Il mond vi appartiene" (2011 – 2012); a Punta della Dogana in"Elogio del dubbio" (2011 – 2013) e in "Mapping the studio: Artisti dalla collezione François Pinault (2009 – 2011).

Objekt Kartoffelhaus – Slip of the Tongue