Sislej Xhafa

Sislej Xhafa nasce nel 1970 a Peja, in Kosovo. Dopo una parentesi italiana negli anni ’90 – Xhafa studia all’Accademia di Belle Arti di Firenze – si trasferisce negli Stati Uniti. Attualmente vive e lavora a New York. Le sue performance, i video e le installazioni affrontano tematiche sociali e politiche con irriverenza e ironia. Attraverso una pratica di matrice concettuale, Xhafa riflette sul viaggio, sull’appartenenza e sui diritti umani. Questi temi universali sono tuttavia filtrati dalla visione personale dell’artista, in bilico tra un’intima connessione alla cultura albanese e una forte propensione alla scoperta dell’altro. Alla 58ma biennale di Venezia del 1997 Xhafa incarna letteralmente un Padiglione Clandestino: in abiti da calciatore, con zainetto e in mano un pallone e la bandierina dell’Albania, Xhafa vaga per i giardini insinuandosi e facendosi spazio tra i padiglioni ufficiali in maniera provocatoria.

Nel 2005 ha rappresentato l’Albania in occasione della 51ma edizione della Biennale di Venezia e nel 2013 è stato incluso da Bartolomeo Pietromarchi tra gli artisti in rappresentanza dell’Italia con la mostra ‘Vice Versa’. Tra le recenti mostre personali dell’artista ricordiamo quelle presso MAXXI, Roma (2015), MAM Foundation, Tirana (2014) e Madre, Napoli (2012). Il suo lavoro è stato esposto a Palazzo Grassi in occasione della mostra ‘Il mondo vi appartiene’ (2011-12).