Tetsumi Kudo

Nato a Osaka nel 1935 da una famiglia di artisti, Tetsumi Kudo lavora soprattutto negli anni ‘50 quando il Giappone, all’indomani della seconda guerra mondiale, vive una veloce ripresa economica e gode di una robusta stabilità politica. Inizia i suoi studi all’Università delle Arti di Tokyo dove riceve un’educazione artistica tradizionale. Tuttavia, per reagire al clima irrequieto degli anni ‘60, comincia a realizzare opere disinibite e provocatorie. Quando si trasferisce a Parigi nel 1962 crea installazioni in cui frammenti artificiali di corpo sono mescolati a orologi, termometri e ampolle da laboratorio: Kudo non vuole imparare niente dalla cultura europea, piuttosto dichiara che è il mondo occidentale a dover trarre insegnamento dagli artisti orientali. Nelle sue opere, infatti, Kudo cerca di sottolineare le patologie e le contraddizioni della società europea del dopoguerra. Negli anni ‘80, l’arte di Kudo cambia segno, facendosi più riflessiva: lontano da ogni visceralità, le opere di Kudo diventano astratte e contemplative. Le sue opere sono state esposte in diverse istituzioni internazionali tra cui al Walker Art Center e alla Andrea Rosen Gallery nel 2008; a La Maison Rouge a Parigi nel 2007.

Votre Portrait / Paradise – Slip of the Tongue

Cybernetic Art – Slip of the Tongue