Thomas Schütte

Thomas Schütte nasce a Oldenburg, in Germania nel 1954. Negli anni ’70 studia presso la Düsseldorf Kunstakademiee, dove è allievo di Gerhard Richter e Fritz Schwegler. Attualmente vive e lavora a Düsseldorf. Benché ami utilizzare una varietà di media, dall’installazione al disegno, è con la scultura che la ricerca artistica di Schütte raggiunge gli esiti più interessanti. La questione della rappresentazione della figura umana e del suo potenziale espressivo è al centro della sua opera scultorea e fotografica. Se inizialmente Schütte sembra quasi negare la scultura con statue molto piccole in cera, mai del tutto emancipate dalla base su cui si reggono ma anzi inglobate in essa, negli anni ’90 inizia a lavorare su dimensioni decisamente più importanti. A questao interesse per il lavoro su grande scala si accompagna anche la volontà di sperimentare nuovi materiali come la ceramica, il bronzo e l’alluminio. Nei lavori più recenti il riferimento è alla statuaria classica occidentale, in particolare quella romana antica. Schütte recupera soggetti e motivi del passato: come nel loro tempo non avessero detto tutto, questi guadagnano la possibilità di una nuova forma e di un nuovo significato.

Recenti mostre personali dell’artista sono state quelle presso: Moderna Museet, Stoccolma (2016), The Clark Art Institute, Massachusetts (2015), la Fondazione Beyeler, Basilea e Castello di Rivoli. I suoi lavori sono stati esposti a Punta delle Dogana in occasione della mostre "Accrochage" (2016), "Prima Materia" (2013-14), "Elogio del Dubbio" (2011-13), "Mapping the Studio" (2009-11) e a Palazzo Grassi per "Il mondo vi appartiene" (2011-12) e "Una selezione Post-pop" (2006-2007).

Nel aprile del 2016 Thomas Schütte ha aperto il suo museo di sculture vicino a Düsseldorf.

Innocenti – Accrochage

Fratelli – Prima Materia