Yael Bartana

Yael Bartana nasce nel 1970 a Kfar Yehezkel, in Israele. Oggi vive e lavora tra Amsterdam, Tel Aviv e Berlino. Bartana lavora con la fotografia, l’installazione e il video insistendo nella sua ricerca sulla questione israelo-palestinese. Il suo lavoro esplora il tema dell’appartenenza alla terra di origine, dell’identità nazionale e del ruolo che la memoria collettiva ha nella costituzione di un Paese. Nei suoi primi video Bartana filma rituali pubblici, folkloristici e militari che, lavorando sul suono e rallentando il movimento delle immagini, vengono alterati e distorti. Più recentemente Bartana lavora sull'introduzione di elementi di finzione e ‘situazioni’ precedentemente costruite in narrazioni reali. Tra il 2006 e il 2011, in Polonia, Bartana lavora al progetto 'And Europe Will Be Stunned' che esplora la relazione tra ebraismo e identità nazionale polacca e che ruota attorno al Jewish Renaissance Movement in Poland (JRMiP), un gruppo politico utopico fondato dalla stessa Bartana nel 2007.

Nel 2010 Bartana è insignita del premio Artes Mundi 4. Nel 2011 rappresenta la Polonia in occasione della 54ma Biennale d’Arte di Venezia. Tra le mostre personali dell’artista ricordiamo quelle nel 2015 presso Petzel Gallery, New York, Capitain Petzel, Berlino, e Galleria Raffaella Cortese, Milano. Il video A declaration (2006) è stato incluso tra i lavori della mostra “La voce delle immagini” (2012-13) a Palazzo Grassi.