Yayoi Kusama

Yayoi Kusama nasce nel 1929 a Matsumoto, in Giappone. Studia la pittura Nihonga, in reazione alla diffusione dello stile artistico occidentale. Nel 1957 si trasferisce negli Stati Uniti dove risiede fino al 1972 anno in cui decide di tornare in Giappone. La riflessione artistica di Kusama nasce come risposta ironica al linguaggio del minimalismo e dell’espressionismo astratto, pur trattenendo nel suo lavoro elementi di entrambi i movimenti. Sul finire degli anni '50, produce le Infinity Net, enormi tele monocrome sulle quali interviene con una sorta di rete a maglie rotonde molto strette. Qualche anno più tardi assembla oggetti trovati (poltrone e cappotti ad esempio) per poi coprirli di sacchetti riempiti di ovatta e dipingerli di bianco, fino a ottenere superfici coperte di escrescenze dalla forma fallica. A queste installazioni, che con il tempo assumono carattere ambientale, Kusama aggiunge poi quella che diviene la sua firma, un motivo a pois rossi con il quale ricopre intere superfici. Interviene anche con luci psichedeliche e specchi che riproducono le immagini in decine di riflessi, in un labirinto percettivo che confonde oggetti e sfondo.