Zeng Fanzhi

Zeng Fanzhi è nato nel 1964 a Wuhan, una delle grandi metropoli del sud della Cina, popoloso centro nevralgico del paese. Qui, da ragazzo, conosce la rivoluzione culturale e la propaganda del regime maoista. Oggi vive e lavora a Pechino. A metà degli anni novanta Zeng Fanzhi realizza una serie di dipinti in cui i personaggi portano maschere bianche dai grandi sorrisi, tutte uguali, che si fondono in modo inquietante con i lineamenti del volto. Venate da allusioni all’espressionismo tedesco, queste rappresentazioni dell’occidentalizzazione della società cinese testimoniano la perdita di riferimenti storici e sociali, la solitudine e l’alienazione di un popolo che ha ormai scelto l’individualismo. Nei paesaggi più recenti, come le due tele intitolate This Land So Rich in Beauty (2010), l’artista si allontana dalla rappresentazione della figura umana per avvicinarsi all’astrazione, resa con modi decisamente espressionisti.