Loco Bello

La serie di tempere a cui Martial Raysse lavora a partire dal 1973 è significativa a vario titolo. Forme di riaggregazione della rappresentazione, segnano la scelta decisiva dell’artista per la pratica pittorica. Prima di tutto Raysse riscopre la materia complessa della tempera, in grado di subire numerosi trattamenti, sia mescolata in un impasto per spalmare sontuosità cromatiche, sia in diluzioni evanescenti e acquose. Scopre anche un metodo di composizione attraverso la creazione di una galleria di personaggi di un favoloso bestiario, sottoposti a metamorfosi continua e rintracciabili, come altrettanti indizi di lettura, nell’insieme delle opere dell’artista (Loco Bello – Image X, 1975-76; Bleu rivage, 1975). Infine elabora una narrazione poetica ed enigmatica che trova ispirazione nel paesaggio rurale e bucolico che Raysse scopre sulle terre di Ussy-sur-Marne.