Martialcolor

Verdi crudi, vermigli sontuosi, gialli cromati che fanno scricchiolare la retina o neri profondi inghiottiti in un’opacità vellutata, i colori ritrovano con Martial Raysse l’esuberanza dei pigmenti puri. In grandi campiture uniformi, attraverso contrapposizioni contrastate o studi minuziosi di gamme e trame, le campiture colorate strutturano le composizioni attirando e attivando lo sguardo. Spesso i colori sottolineano il carattere artificiale degli oggetti, le loro qualità antinaturali, disarmoniche, false. Portato all’estremo, l’uso del colore indica una padronanza del cattivo gusto o, secondo le parole dell’artista, «il sogno di una bellezza troppo voluta» ed esacerbata.