Politica

Nel lavoro di Sigmar Polke il tema dell’alchimia si intreccia con la dimensione politica. Con sguardo attento, l’artista affronta la condizione della società esplorando fatti di cronaca, problemi di attualità e alcune delle più importanti questioni politiche del nostro tempo: che si tratti di profughi in fuga verso l’ignoto (Flüchtende, 1992) o uomini che si trascinano lungo il confine tra Messico e Stati Uniti (Amerikanisch-Mexikanische Grenze, 1984), Polke si misura continuamente con la ricchezza delle questioni del mondo contemporaneo, utilizzando la storia come punto di partenza (Message de Marie-Antoinette à la Conciergerie, 1989, o Jeux d’enfants, 1988, della serie di dipinti dedicati alla Rivoluzione Francese).