Francesco Bonami
Nato a Firenze nel 1955, Francesco Bonami vive e lavora a New York dal 1987.
È stato nominato curatore della " 75a Whitney Biennial of American Art" che ha avuto luogo a New York nel 2010 e, su incarico di François Pinault, a Venezia curerà con Alison Gingeras la mostra inaugurale del centro d’arte Punta della Dogana e la nuova esposizione di Palazzo Grassi a giugno 2009.
Per François Pinault ha curato nel 2008 la mostra "Italics. Arte italiana fra tradizione e rivoluzione", 1968-2008 organizzata da Palazzo Grassi in collaborazione con il Museum of Contemporary Art, Chicago, conclusa a Venezia lo scorso 22 marzo 2009 e che dal 14 novembre al 14 febbraio 2010 sarà all’MCA.
È attualmente direttore artistico della Fondazione Sandretto Re Rebaudengo per l’Arte a Torino, di Pitti Discovery a Firenze e di ENEL Contemporanea, progetto di arte pubblica che coinvolge varie città italiane.
Dal 1999 al 2008, è stato Manilow Senior Curator del Museum of Contemporary Art di Chicago e, dal 2004 al 2008, direttore artistico del Centro di Arte Contemporanea Villa Manin di Codroipo (Udine).
Nel 2003 è stato direttore della 50a Biennale di Arti Visive di Venezia.
Tra le ultime mostre di cui si è occupato ricordiamo la prima antologica di Rudolf Stingel (2007) all’MCA e in seguito al Whitney Museum of American Art di New York e, sempre all’MCA, la retrospettiva mondiale di Jeff Koons (2008).
Attualmente sta lavorando per la Fondazione Sandretto Re Rebaudengo e Tate Liverpool alla prima antologica di Glenn Brown che aprirà a giugno 2009.
Francesco Bonami è redattore di arte contemporanea per Domus e curatore della collana Supercontemporanea, edita da Electa.
Scrive regolarmente editoriali per Il Riformista, Vanity Fair Italia, Panorama First, La Gazzetta dello Sport e il Corriere della Sera Firenze e collabora anche con altre pubblicazioni internazionali come The New York Times Magazine e Artforum.
Tra le sue pubblicazioni “Echoes: Contemporary Art at the Age of Endless Conclusion”, edito da The Monacelli Press nel 1996, “Cream” nel 1998 e la monografia di Maurizio Cattelan nel 1999, editi da Phaidon Press.
Il suo primo romanzo “Lezioni di Fumo” è stato pubblicato da Marsilio Editore nel 2005.
Il libro sull’arte contemporanea “Lo Potevo Fare Anch’io”, per Mondadori, è giunto alla nona ristampa.
Con Luca Mastrantonio ha pubblicato un nuovo libro, “Irrazionalpopolare”, edito da Einaudi, mentre, sempre con Mondatori ha pubblicato “Dopotutto non è brutto”, uscito a marzo 2009.

