Sala 9
Nelle due opere Untitled (2012), Urs Fischer mette in scena se stesso insieme a un amico, l'artista Rudolf Stingel. Come nelle numerose candele realizzate finora (in particolare la grande installazione presentata alla Biennale di Venezia nel 2011 che raggruppava la replica a grandezza naturale del Ratto delle Sabine del Giambologna, una sedia da ufficio e un ritratto di Stingel in piedi), troviamo qui i temi essenziali dell'opera di Fischer: l'importanza dei processi di trasformazione, la sfida dei limiti fisici del corpo, il tempo dell'opera d'arte. Troviamo anche il motivo preannunciato nell'atrio da Madame Fisscher: il processo e il luogo della creazione come soggetto stesso dell'opera. Come ha osservato Jessica Morgan, "per Urs Fischer è il tempo passato in studio a mangiare, fumare, bere, incontrarsi, discutere, forse anche a perdere tempo, a dare vita all'opera d'arte e dunque a chiedere di essere rappresentato, più di qualsiasi altra ispirazione esterna". torna indietro
Untitled (2011), Untitled (2011) - ph: ORCH orsenigo_chemollo
Untitled (2011) - ph: ORCH orsenigo_chemollo
Untitled (2011) - ph: ORCH orsenigo_chemollo
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