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Dogana da Mar: la punta dell'arte
Autore Giandomenico Romanelli |
Dogana da Mar racconta e illustra la storia di Punta della Dogana, uno dei principali luoghi dell’arte contemporanea a Venezia. Il volume di Giandomenico Romanelli ricostruisce la storia remota e recente di una delle architetture più celebri di Venezia, la Dogana da Mar, sia nella evoluzione della sua struttura edilizia che nelle vicissitudini politico-amministrative che, nel corso di sette secoli, l’hanno portata a subire cambiamenti delle destinazioni d'uso e continui e spesso imponenti lavori di trasformazione.
Punto nevralgico della vita economica della Serenissima, la Dogana medievale fu completata nel secolo XVIII, pressochè in coincidenza con la edificazione della chiesa della Salute, dagli interventi successivi di Baldassare Longhena e di Giuseppe Benoni, che ne realizzò la parte terminale, la celebre Punta sormontata dalla sfera dorata e dalla statua volteggiante della Fortuna. Questo complesso edilizio è stato di recente restaurato con un intervento esemplare dell'architetto Tadao Ando, divenendo uno dei luoghi topici dell'arte contemporanea internazionale e confermando il ruolo chiave di Venezia in questo ambito.
L'edificio ospita una selezione della straordinaria collezione d'arte contemporanea di Francois Pinault, ma anche incontri, workshop e laboratori per ragazzi. Il volume, che contiene inoltre contributi di Jean-Claude Hocquet (Il sistema commerciale di Venezia) e di Paola Rossi (Il gruppo scultureo) ricostruisce anche il percorso che, dopo anni di abbandono, ha portato all'assegnazione di una così prestigiosa struttura a Francois Pinault e alla sua collezione, giungendo a dare a Venezia uno dei suoi più apprezzati luoghi d'arte e di cultura.
Una ricchissima documentazione iconografica completa il volume: essa propone, attraverso dipinti famosi e meno celebri, numerose prospettive in cui la Dogana è stata vista e interpretata nei secoli da artisti di ogni epoca e provenienza.


