Dal XV al XIX secolo

XV secolo
Lo sviluppo dell’attività commerciale impone il trasferimento della sede della dogana, fino ad allora ospitata a Castello, vicino all’Arsenale, e lo sdoppiamento funzionale dei servizi. Una Dogana da Mar è allora creata e situata alla punta ovest di Dorsoduro, all’epoca chiamata “Punta del Sale” per i magazzini del sale che si trovavano in quel luogo.

1631
Iniziano i lavori di costruzione della Basilica Santa Maria della Salute, dedicata alla Vergine come tributo per la fine dell’epidemia di peste che aveva colpito la Repubblica di Venezia l’anno precedente. I lavori sono affidati a Baldassare Longhena.

1677
Iniziano i lavori di ricostruzione di Punta della Dogana, sul progetto di Giuseppe Benoni, il quale decide di sostituire la torre quadrata che si trovava in punta con una torre più leggera, sormontata da un gruppo scultoreo di Bernardo Falcone, che rappresenta due Atlanti inginocchiati che sorreggono una sfera in bronzo dorato, in cima alla quale la statua della Fortuna, ruotando, indica la direzione del vento.

XVIII – XIX secolo

Punta della Dogana subisce varie trasformazioni e lavori di restauro, in particolare quelli intrapresi dagli austriaci durante l’occupazione e quelli dell’architetto Alvise Pigazzi che la ristrutturerà e l’amplierà tra il 1835 e il 1838.

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ph Andrea Jemolo
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