Pinault Collection

A Venezia, la collezione di arte moderna e contemporanea di François Pinault è in costante dialogo con lo straordinario patrimonio culturale della città, con il lavoro degli artisti e dei curatori e con il circuito dell'arte internazionale.

François Pinault è tra i più grandi collezionisti di arte contemporanea del mondo. La Pinault Collection che da oltre 40 anni si è sviluppata fino ad arrivare oggi a un insieme di oltre dieci mila opere di arte contemporanea, dagli anni 1960 a oggi. Il progetto culturale di François Pinault si è sviluppato a partire dalla volontà di condividere la sua passione per l’arte del suo tempo con il maggior numero di persone a cui si accompagna un impegno costante e duraturo nei confronti degli artisti e a un’esplorazione permanente di nuovi territori della produzione artistica contemporanea.

Dal 2006, il progetto culturale di François Pinault si articola intorno a tre assi: l’attività museale a Venezia e dal 2021 anche a Parigi; un programma espositivo extra muros in diverse sedi espositive; attività di sostegno agli artisti e di promozione della storia dell’arte.

I musei
L’attività museale si sviluppata su due luoghi d’eccezione a Venezia: Palazzo Grassi, acquistato nel 2005 e inaugurato nel 2006, e Punta della Dogana, aperta nel 2009. Entrambi sono stati restaurati dall’architetto giapponese Tadao Ando, vincitore del Premio Pritzker. I due musei presentano allestimenti delle opere della Pinault Collection regolarmente rinnovati. In occasione delle mostre gli artisti sono coinvolti direttamente e invitati a creare opere in situ o a produrre lavori commissionati appositamente. Il Teatrino di Palazzo Grassi, restaurato da Tadao Ando e aperto nel 2013, propone un importante programma culturale e pedagogico, spesso proposte in collaborazione con istituzioni e università veneziane, italiane e internazionali.
Dal 2021, l’attività museale si sviluppa anche a Parigi, con l’apertura della Bourse de Commerce, restaurata da Tadao Ando insieme all’agenzia NeM/Niney & Marca Architects.

Extra muros
Oltre a Venezia, le opere della Pinault Collection sono regolarmente oggetto di esposizioni in tutto il mondo. Sono così state presentate a Parigi, Mosca, Lille, Essen e Stoccolma, tra le altre città. La Pinault Collection, su sollecitazione di istituzioni pubbliche e private di tutto il mondo, porta inoltre avanti una politica incessante di prestito delle sue opere.

La residenza d’artisti
François Pinault si è inoltre associato alla regione Hauts-de-France e alla città di Lens per creare una residenza di artisti nella ex città mineraria. La residenza, un presbiterio sconsacrato e ristrutturato dall’agenzia NeM / Niney & Marca Architectes, è stata inaugurata nel dicembre 2015. La scelta dei residenti avviene in stretta collaborazione tra la Pinault Collection, il DRAC e il FRAC Grand Large, il Fresnoy - Studio national des arts contemporains e il Louvre-Lens. Dopo la coppia di artisti americani, Melissa Dubbin e Aaron S. Davidson (2016), la belga Edith Dekyndt (2017), il brasiliano Lucas Arruda (2018), il franco-marocchino Hicham Berrada (2018-2019) e la francese Bertille Bak (2019-2020), è l'artista cileno Enrique Ramirez a occupare la residenza per la stagione 2020 – 2021.

Il Premio Pierre Daix
Come omaggio nei confronti dell’amico Pierre Daix, lo storico scomparso nel 2014, François Pinault ha creato il Premio Pierre Daix che ogni anno conferisce un riconoscimento a una pubblicazione di storia dell’arte moderna o contemporanea. Nel 2019, per la quinta edizione, Rémi Labrusse è stato premiato per il suo libro Préhistoire. L’envers du temps, pubblicato dalle edizioni Hazan.

Il mecenatismo
Nel 2019, la Pinault Collection si è impegnata in un'importante attività di mecenatismo a favore del restauro della casa di Victor Hugo a Guernsey, conosciuta come Hauteville House.