Adel Abdessemed

Adel Abdessemed

Adel Abdessemed nasce nel 1971 a Constantine, Algeria. Quando negli anni ’90 si confronta con le atrocità della guerra civile algerina, Abdessemed decide di trasferirsi in Francia per concludere gli studi presso la Cité Internationale des Arts di Parigi. Impressionanti, aspramente critiche e metaforiche, le sue opere fanno costante riferimento alla violenza sociale e alla politica. Affrontando numerosi mezzi espressivi, dalla performance all’installazione, dal video alla scultura, dal disegno alla fotografia, l’artista svela come la società sia pervasa da soprusi e abusi generati dalle insanabili differenze geopolitiche del mondo contemporaneo. Molti dei suoi lavori riconducono immediatamente al terrore e all’atrocità della guerra, costruendo un’antologia di immagini di violenza riconoscibili universalmente.

Tra le mostre personali dell’artista ricordiamo quelle al Contemporary Art Centre di Malaga (2015), David Zwirner, Londra (2013) e Centre Georges Pompidou, Parigi (2012). Le sue opere sono state esposte a Punta della Dogana in occasione delle mostre “Prima Materia” (2013-15), “Mapping the Studio” (2009-11), “Elogio del Dubbio” (2011-13), "Dancing with Myself" (2018) e a Palazzo Grassi in occasione della mostra “La voce delle immagini” (2012-13).

Décor – Prima Materia