Edward Kienholz

Edward Kienholz (Fairfield, Stati Uniti, 1927 - Hope, Stati Uniti, 1994) è uno dei pionieri del movimento dell’assemblaggio e dell’installazione, noto per le sue opere molto critiche nei confronti della società americana. Nel 1957, assieme a Walter Hopps, fonda la galleria Ferus a Los Angeles, che costituisce uno dei centri fondamentali per l’arte avanguardista della West Coast americana. La produzione di Kienholz si compone di assemblaggi e di grandi installazioni da lui stesso definiti tableaux. Si tratta di complesse strutture di carattere ambientale che spesso rappresentano ritratti atroci e violenti dei crimini della società americana. Roxys (1961), ad esempio, è la raffigurazione in scala reale di una casa di tolleranza di Las Vegas degli anni ’40, abitata da sculture che evocano donne-oggetto che recano tutte tracce di violenza.

Il suo lavoro è stato presentato a Punta della Dogana in occasione delle mostre "Untitled, 2020" (2020) e “Elogio del dubbio” (2011-13).