Felix Gonzalez-Torres

Felix Gonzalez-Torres nasce a Cuba nel 1957. L’insieme delle sue opere costituisce un enorme progetto autobiografico che l’artista ha voluto condividere con il pubblico. Felix Gonzalez-Torres affronta spesso temi drammatici come le ingiustizie sociali, le diseguaglianze economiche, l’omofobia, la malattia e la morte. Tuttavia riesce a farlo con una delicatezza e una bellezza che è virtù visiva e morale allo stesso tempo: le sue opere non aggrediscono l’occhio né i sentimenti, tutto è implicito, discreto e fluido. La sua arte si basa sul semplice potere evocativo, trasformando gli oggetti più banali in strumenti di poesia. Muore di Aids all’età di 39 anni.

Le opere di Felix Gonzalez-Torres sono state precedentemente esposte a Punta della Dogana in "Mapping the studio: Artisti dalla collezione François Pinault" (2009-2011), "Slip of the Tongue" (2015) e "Dancing with Myself" (2018) e a Palazzo Grassi in "Where Are We Going? Opere scelte dalla collezione François Pinault" (2006).

Untitled (Blood) – Slip of the Tongue