Georg Herold

Georg Herold è nato nel 1947 in Jena, Germania. Come gli artisti dell’arte povera, o come Joseph Beuys, Georg Herold utilizza semplici materiali da costruzione come legno, mattoni, tela, vetro, fili elettrici, ma anche specchi d’acqua. Vicino a un approccio concettuale, respinge l’idea di sublime e preferisce porsi domande sul linguaggio grazie ai giochi di parole visivi contenuti nei suoi titoli e nei suoi testi. «Ho intenzione di raggiungere uno status che sia ambiguo e consenta ogni tipo di interpretazione», spiega. Le sue opere, che sfidano l’equilibrio così come l’ordine, rendono conto di una tensione che riecheggia un energico procedimento creativo. Accanto agli artisti tedeschi Albert Oehlen, Martin Kippenberger, Werner Büttner, o anche Günther Förg, Herold appartiene a una generazione di artisti provocatori che si inserisce nel movimento punk e antiborghese.

Il suo lavoro è stato presentato a Punta della Dogana in occasione della mostra "Untitled, 2020" (2020).