Gustav Metzger

Nato del 1926 a Norimberga, Germania, da una famiglia ebrea di origine polacca, e morto nel 2017 a Londra, Regno Unito, Gustav Metzger è noto sia per i suoi sviluppi del concetto di arte autodistruttiva, dalla fine degli anni Cinquanta, sia per le sue prese di posizione ecologiste e anticapitaliste. È l’incontro con lo scultore britannico Henry Moore a convincerlo a studiare belle arti. Gustav Metzger invita a pensare l’arte non in termini di spazio o di oggetto, ma di evento, di effimero. Non si tratta di un’arte che può essere conservata, collezionata, ma di un’arte-proclama.

Il suo lavoro è stato presentato a Punta della Dogana in occasione della mostra "Untitled, 2020" (2020).