James Lee Byars

James Lee Byars nasce nel 1932 a Detroit, Michigan, e muore nel 1997 a Il Cairo, Egitto. Quando si trasferisce in Giappone nel 1958 resta affascinato dal teatro Nô e dai rituali scintoisti. Nei suoi lavori, gli elementi sensibili, astratti e simbolici della cultura orientale si fondono con le conoscenze di arte e di filosofia occidentali. Con le sue installazioni, le opere su carta e le indimenticabili performance, Byars mette in discussione i confini tra arte e vita, incarnando la sintesi di movimenti diversi: dall'orientalismo all’arte concettuale, dal minimalismo agli esprimenti Fluxus. Nel corso di tutta la sua carriera Byars abbina forme geometriche e materiali di pregio come marmo, legni preziosi, rose rosse e, soprattutto, foglia d’oro, il cui colore è per lui simbolo di eternità, bellezza e perfezione.

Il suo lavoro è stato presentato a Punta della Dogana in occasione delle mostre “Prima Materia” (2013-15) e "Untitled, 2020" (2020).

Byars is Elephant – Prima Materia