Kasia Fudakowski

Kasia Fudakowski è nata nel 1985 a Londra, Regno Unito. Propone un sottile umorismo sul tema del sesso, riflettendo al contempo sulla propria posizione rispetto alle influenze, in particolare quelle dell’artista concettuale Lee Lozano (1930-1999) e dell’umorista americano Andy Kaufman (1949-1984), che hanno un modo di lavorare libero, alla ricerca dell’estremo, dell’azione. Lei ammira le tecniche di recitazione di Kaufman, che lasciano lo spettatore impotente, così come è affascinata dall’opera radicale di Lozano dal titolo Decide to Boycott Women. La pratica impegnata di Kasia Fudakowski consiste nel dar forma alle assurdità della vita sociale, delle logiche socialmente accettate, mettendole in evidenza per meglio decostruirle grazie a un umorismo fuori dagli schemi. In tal modo utilizza i meccanismi e i tempi comici come strumenti che le permettono di eludere le attese dello spettatore. Le sue sculture, le performance, le installazioni e i video prendono così la forma di scherzi, spesso ricchi di giochi di parole. «L’umorismo è nello stesso tempo uno strumento di comunicazione e di misura», spiega l’artista, che colloca al centro del proprio percorso la reazione degli spettatori.

Her work was included in the exhibition 'Untitled, 2020' (2020) at Punta della Dogana.