Lauren Halsey

Lauren Halsey è nata nel 1987 a Los Angeles, Stati Uniti. Nelle sue opere Lauren Halsey incrocia i riferimenti storici dell’antico Egitto a quelli più recenti degli Stati Uniti, dalla lotta per i diritti civili alla battaglia per la giustizia economica e la visibilità, alle immagini legate alla cultura popolare hip-hop, a fantascienza, funk e afro-futurismo, in particolare con Sun Ra e le estetiche nere post-psichedeliche dei Parliament/Funkadelic. Fenomeno molteplice, che riunisce elementi della cultura afroamericana, dell’hip-hop, di psichedelia, fantascienza e misticismo in una filosofia alternativa, l’afro-futurismo si esprime altrettanto bene nelle arti visive e nella musica, in letteratura o al cinema. All’incrocio tra architettura, pittura e scultura, Lauren Halsey crea installazioni immersive in rapporto diretto con la sua città natale, Los Angeles, dove resta molto impegnata. Esplora le problematiche sociopolitiche dei quartieri meridionali e si oppone alla gentrificazione in corso. Le sue prese di posizione sono legate al movimento Black Lives Matter e denunciano la politica di Donald Trump su scala locale. Il suo percorso artistico mira a restituire il potere ai singoli della comunità. Per esempio, i geroglifici contemporanei che realizza allo Studio Museum documentano questo quadro di sofferenze e traumi della comunità afroamericana.

Il suo lavoro è stato presentato a Punta della Dogana in occasione della mostra "Untitled, 2020" (2020).