Lee Lozano

Lee Lozano è nata nel 1930 a Newark, Stati Uniti, ed è morta nel 1999 a Dallas, Stati Uniti. "Cercate l’estremo, è lì che troverete l’azione" è il leitmotiv di Lee Lozano, personaggio centrale della scena artistica newyorkese tra il 1960 e il 1972: che si tratti di rivedere concettualmente tutta la sua ricerca artistica o di prendere posizioni politiche sovversive, al limite del masochismo, questa è stata la convinzione che ha contrassegnato tutta la sua vita e il suo lavoro. La breve carriera della Lozano è stata segnata da una feroce critica alle discriminazioni del mondo dell’arte basato su logiche maschiliste. La sua produzione, a metà strada tra minimalismo e arte concettuale, è costituita da dipinti, sculture e disegni che spesso raffigurano attrezzi come cacciaviti, bulloni, seghe, martelli – attributi moderni del potere maschile. Nel 1971 Lee Lozano mette in atto una nuova azione artistica (The Boycott Piece) che costituisce anche un gesto di autodistruzione: dato che le donne non detengono alcun potere, avrà a che fare solo con gli uomini. Decide quindi di non rivolgere più la parola alle donne e, poco tempo dopo, si ritira definitivamente dalla scena artistica.

Le opere di Lee Lozano sono state esposte a Punta della Dogana in "Mapping the studio: Artisti dalla collezione François Pinault" (2009-2011), in "Slip of the Tongue" (2015-2016), "Luogo e Segni" (2019) e "Untitled, 2020" (2020).

Works by Lee Lozano – Slip of the Tongue

No Title (Toilet Lid) – Slip of the Tongue