Magdalena Abakanowicz

Magdalena Abakanowiczè nata nel 1930 a Falenty, Polonia, ed è morta nel 2017 a Varsavia, Polonia. Segnata dalle violenze e dai conflitti sociopolitici del dopoguerra in Polonia, Magdalena Abakanowicz firma un’opera di rottura con il passato. Dall’inizio degli anni Sessanta rivoluziona la scultura in tessuto lavorando a mano lana, canapa, lino e sisal. Rompe con la tappezzeria decorativa e inventa voluminose forme tridimensionali, vivai di scambi complessi e contraddittori. Insieme a Sheila Hicks e Geta Brătescu fa parte delle più famose «artiste della fibra» che hanno proseguito i radicali sviluppi dell’artista tedesco-americana Anni Albers.

Il suo lavoro è stato presentato a Punta della Dogana in occasione della mostra "Untitled, 2020" (2020).