Maria Bartuszová

Nata nel 1936 a Praga, Repubblica Ceca, e morta nel 1996 a Košice , Slovacchia, Maria Bartuszová è una figura emblematica della scultura in Europa centrale nella seconda metà del Ventesimo secolo. Le prime opere di Maria Bartuszová sono realizzate partendo da materiali come gesso, bronzo e alluminio. Le sue sculture invitano il visitatore a toccarle e possiedono risonanze al contempo materne ed erotiche, pur inserendosi nel quadro di una ricerca spirituale. A partire dal 1979 Bartuszová integra elementi naturali sulla superficie delle sue opere in gesso: rami, pietre o sabbia. Opere di un bianco puro, fragili e segnate dall’impermanenza, raggiungono la dimensione metafisica che caratterizza l’avventura plastica di Bartuszová.

Il suo lavoro è stato presentato a Punta della Dogana in occasione della mostra "Untitled, 2020" (2020).