Nairy Baghramian

Nairy Baghramian è un’artista di origine iraniana nata nel 1971 a Isfahan. Stravolge i confini tra forza e fragilità, organico e meccanico. Realizzate partendo da un ampio ventaglio di materiali – fra cui acciaio, silicio, resina e cuoio –, le sue sculture interrogano il rapporto delle forme tra di loro, il loro modo di dialogare, di equilibrarsi, di contraddirsi. L’artista mette in prospettiva la storia della scultura, si appoggia al contesto istituzionale e vi gioca, mutuando alcuni riferimenti dai campi del design, dell’architettura e dello spettacolo. Per lei una scultura comporta una certa esperienza fisica, condizionata necessariamente dallo spazio circostante. L’instabilità – un tema ricorrente nell’opera di Nairy Baghramian – assume appieno il proprio significato mediante l’utilizzo di supporti sottili e fragili per sostenere ed esporre le sculture, in equilibrio falsamente precario, come se fossero sul punto di cadere e infrangersi.

Il suo lavoro è stato presentato a Punta della Dogana in occasione delle mostre "Slip of the Tongue" (2015-16) e "Untitled, 2020" (2020).

Slip of the Tongue – Slip of the Tongue

Retainer – Slip of the Tongue

French Curve – Slip of the Tongue