Nam June Paik

Nato nel 1932 a Seul, Corea del Sud, e morto nel 2006 a Miami, Stati Uniti, l’artista e compositore americano di origine coreana Nam June Paik è considerato un pioniere della videoarte, spesso associato al movimento d’avanguardia Fluxus. Realizza le prime «sculture video» prendendo come mezzo un televisore, una tecnologia sempre più popolare le cui possibilità lo affascinano. È il primo che utilizza l’oggetto-televisore e fa prendere coscienza del ruolo che riveste nelle sfere del privato. In tutto l’arco della propria carriera Nam June Paik continua con creatività e umorismo queste sperimentazioni concettuali sulla moltiplicazione dell’immagine elettronica. Quegli spettacolari ambienti visivi gli consentono di inventare nuove forme di comunicazione e di porre domande sul nostro rapporto con i mass media, su come li recepiamo e, più in generale, sul ruolo della tecnologia nella cultura.

Il suo lavoro è stato presentato a Punta della Dogana in occasione della mostra "Untitled, 2020" (2020).